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 During the French Revolution all ornament disappears from clothing; even wealthy men wear the working man's blue linen Pantaloons with short jacket (Carmagnole) and red cap, the symbol of the Jacobin. Then, step by step, men's fashion is re-modeled around the English dress coat as introduced by the English Lord Brummel. The Frock-coat shown here is double breasted, usually worn buttoned. It is cut to reveal the waistcoat, and the wide lapel develops into an M-cut high rolled collar. Sleeves, gathered and padded at the armhole, are close fitting and without cuffs. The Pantaloons, worn with high boots, extend to the ankles where the side seams are opened and buttoned.       

Dopo la voluta noncuranza nel vestire, coincidente con il periodo della rivoluzione francese, a poco a poco nell'abbigliamento maschile si impone lo stile Inglese. In questo periodo vive infatti in Inghilterra George Bryan Brummel, che detta legge in materia di moda maschile dal 1800 al 1816. Egli insegna l'arte di annodare la cravatta ma indirizza anche il gusto verso la sobrietà, decretando che la vera eleganza non sta nella guarnizione dell'abito, ma nel taglio e nella maniera d'indossarlo.  

 At the beginning of the 19th century women's dresses are in the "Grecian" style, as worn in the French Republic period. The Greek Chiton, or tunic, is the archetype of the new fashion, which reaches its apex in 1800 with the "costume à la sauvage". All underclothing is abolished, the breast and arms are bare, and the lightest possible materials are used. The neck is lower and the waist raised closer to the breast, reaching its maximum height. The bodice, very simple in cut, is very small and the tubular skirt with or without a train. The dress is usually back fastened, ground length, and short or long sleeved. The sleeves are short and tight.     

 All'inizio del 19° secolo gli abiti femminili sono chiamati "alla greca". Il chitone greco (o tunica) viene infatti scelto come modello della nuova moda, che raggiunge il suo apice nell'anno 1800 con il "costume à la sauvage". Ogni sottostruttura viene abolita e il petto e le braccia sono nudi mentre vengono usati tessuti estremamente leggeri e trasparenti. La scollatura diventa più bassa e la vita arriva sotto il seno, raggiungendo la sua massima altezza. Il corpetto, dal taglio molto semplice, è minuscolo e la gonna è tubolare con o senza una coda. L'abito è solitamente allacciato dietro, lungo fino a terra, con maniche lunghe o corte.  

 The double breasted Redingote with two rows of large buttons is still a popular overcoat, with its ample dimensions suitable for every purpose. Less attention is paid here to style than to comfort. The breeches are as tight as possible, made not of cloth but knitted like stockings (called Strumpfhosen in German). They are light in color and the front opening is embroidered with quilted designs, as is the case with the model shown here.  

 La redingote a doppio petto con due file di grandi bottoni è ancora un popolare soprabito e ha misure più confortevoli, adatte ad ogni occasione. Meno attenzione viene data allo stile in favore della comodità. Le braghe sono molto aderenti e piuttosto che fabbricate in tessuto, sono lavorate a maglia come se fossero calze (in Germania vengono chiamate Strumpfhosen). Queste braghe hanno colori chiari e il lato anteriore visibile è ricamato con passamaneria.     

 Around 1815 men begin to wear trousers (Pantaloons) long enough to cover their boots. They are somewhat wider and noticeably short.  In this model the jacket is similar to the previous fashion: double breasted with two rows of large buttons and a wide lapel that develops into an M-cut high rolled collar.     

 Attorno al 1815 i gentiluomini iniziano a calzare pantaloni, piuttosto larghi e lunghi abbastanza da coprire gli stivali. In questo modello la giacca è simile a quella precedente: a doppio petto, con due file di grandi bottoni e ampi revers che si sviluppano nel collo rialzato formando una M.

 Step by step, women cover their arms: first with long gloves, then with sleeves sometimes in two parts with one long and tight sleeve covered by a second, short sleeve gathered at the armhole. At about the same time, the low neck disappears. The gown is now made with more substantial fabrics, with trimmings such as artificial flowers, lace, frills, thin rolls and diagonal strips, usually of the same color as the dress. For extra warmth in cold weather the Spencer, a short, long-sleeved jacket worn over the dress, is sometimes used. Here we show a high waistline dress, tubular in form, with a Spencer and a bonnet.     

 A poco a poco la donna copre le braccia, prima con guanti lunghi, poi con maniche che possono essere a due livelli, l'una lunga fasciata, l'altra corta a palloncino. L'abito adesso è stretto e confezionato con tessuti meno leggeri e impalpabili. Per dare maggiore calore durante l'inverno talvolta si usa lo spencer, indossato abbastanza di continuo dal 1800 al 1830. Lo spencer è una giacchetta corta a maniche lunghe indossata sopra l'abito, può essere realizzato in materiali differenti e si può portare chiuso o aperto. In testa si indossa una cuffietta.     

 Around 1825 the most noticeable change in fashion is the lowering of women's waistlines to the natural waist level. Even the corset comes back down as women lace themselves tighter and tighter. A few jacket bodices are separate garments from the skirts, but most have the skirt attached in gathers. The bodice has a long shoulder seam sloping to a small armhole. Reminiscent of the 16th century, the sleeves in this model are in two or three parts, the first long and tight and the others short and gathered. 

 Verso il 1825 il più evidente cambiamento nella moda femminile è lo scivolamento della linea della vita verso quella naturale. Le donne tornano a stringere il loro ventre con un corsetto intimo che progressivamente si sposterà al punto vita. Vi è il caso di alcune giacchette separate dalle gonne, ma la maggior parte dei corpetti sono attaccati ad esse. Il corpetto è tagliato in modo da dare una forma scivolata alle spalle. Come rimando alla moda cinquecentesca, in questo modello le maniche sono rigonfie e fermate a tre livelli.     

 In this period, men's fashion proposes an idealized silhouette with broad shoulders and a tight, narrow waist; some men even wear a corset. The coat and waistcoat are cut and padded to give the figure a full-bosomed, wasp-waisted line. Lapels are long and wide, the shoulders rounded and sloping. The jacket skirts and tail are short. The coat is dark and the trousers usually light. At the time, cloaks are worn with evening wear. The eighteen-century cape is maintained but with a second, larger and shorter cape covering the shoulders and breast. 

      In questo periodo la moda maschile suggerisce una ideale silouette con spalle ampie e vita stretta e sottile, qualcuno addirittura veste il corsetto per snellire la vita il più possibile. La giacca e il gilet sono confezionati ed imbottiti in modo da dare una linea dal petto rigonfio e la vita di vespa. I risvolti sono lunghi ed ampi, le spalle rotonde e cadenti, le gonne e la coda della giacca corte. La marsina è scura mentre i calzoni sono generalmente chiari. Con l'abbigliamento da sera si usa il mantello, mantenendo lo stile del diciottesimo secolo, aggiungendo però una seconda cappa più ampia e corta, che copre le spalle e il petto.    

 Around 1830, women's fashion again takes a new direction. The feminine figure has sloping shoulders, a rounded bust, a narrow waist and full hips, emphasized in various ways with the cut and trim of gowns. The small waist is accentuated with a wide belt (a fashion continuing on from the 1820s). Day dresses generally have high necklines, and shoulder width is emphasized with Pelerines or wide collars that set on the Gigot sleeves. The sleeves are reversed, tight at the top and wide lower down, but still very tight at the wrist. The skirts are pleated into the waistband of the bodice, and held out with starched petticoats of linen or cotton.   

    Verso il 1830 la figura femminile ha spalle inclinate, busto arrotondato, vita stretta e fianchi pieni. La vita sottile è sottolineata da una larga cintura (una moda che continua dagli anni venti del secolo). Gli abiti da giorno hanno generalmente il collo chiuso e l'ampiezza delle spalle viene enfatizzata con pellegrine o ampi collari a mantellina, che arrivano fino a metà manica. Le maniche sono invertite, strette alla sommità e rigonfie sotto, ma che terminano molto strette al polsino. Le gonne sono riccamente plissettate alla vita e rese ampie da sottogonne inamidate di lino.

 From 1830 to 1836 women take on a more horizontal shape with wide shoulders and enormous sleeves. One distinctive feature of dresses from this period is the cape, with its overgrown collar to emphasize the shoulders. It is called a Pelerine, Canezou, Mantelet, or Fichu, or with hyphenated combinations to suggest a specific style, such as Pelerine-Fichu. In this model there is a double Pelerine over an overcoat and a bonnet.    

 Dal 1830 al 1836 la donna ha una figura orizzontale con grandi spalle ed enormi maniche a prosciutto. Un segno distintivo degli abiti di questo periodo è il collare a mantello, che enfatizza le spalle ed è indossato sopra l'abito. E' chiamato pellegrina, o canouzu, o mantellina, o fisciù. In questo caso abbiamo un soprabito con doppia pellegrina e maniche a prosciutto, corredato di cuffietta dell'epoca.

 At the beginning of the New Rococo, men's fashion is very close fitting and the silhouette becomes thinner as with women, abandoning the wide shoulders previously in fashion. The beaver top hat gives way to one made of painted cardboard covered in silk plush. Gentleman begin to wear a less showy Frock-coat with a lower waistline and simpler neckline. This Frock-coat (tail coat worn in the evenings) is single or double breasted, longer and with cuffed sleeves tight fitting at the armhole. The trousers are tight and often striped. 

   All’inizio del Nuovo Rococò l'abbigliamento maschile è molto attillato e assottiglia il profilo come nella moda femminile, decretando la fine delle spalle ampie. Il cappello a cilindro di castoro cede il passo a quello confezionato in cartone verniciato e ricoperto di felpa di seta.  I gentiluomini cominciano a indossare un tipo di finanziera più lunga e meno esagerata nello stile, con singola o doppia abbottonatura, vita più bassa e scollo più contenuto.

 Towards 1840 the hourglass feminine line gives way to a tea-cosy shape. The shoulders are narrower, and the sleeve's swelling descends along the arm until disappearing totally. Several petticoats confer a balloon shape to the skirt.  This dress has sloping shoulders and a heart-shaped, tightly fitting V-waisted bodice. The construction is enriched with minute pleats, tucks, inserts, pipings, etc. The sleeves are very narrow. The skirts are full pleated to the bodice waistline and the hem is decorated with rows of flounces.  

 Verso il 1840 la linea femminile a clessidra lascia il posto a quella a copriteiera. Le spalle si restringono e il rigonfio delle maniche discende lungo il braccio fino a scomparire del tutto, mentre numerose sottovesti conferiscono alla gonna la forma di un pallone.  Questo abito ha spalle cadenti e un busto molto stretto che termina con una sagoma a V. La costruzione è arricchita da pieghettature, pieghe, inserzioni e cordoncini. Le maniche sono molto attillate, le gonne sono fittamente pieghettate alla linea della vita e l'orlo è decorato con una serie di volant.  

In the middle of the 19th century, the Crinoline, constructed of calico and extended by whale-bone or flexible steel rings, replaces the numerous petticoats required to hold out the skirts. At the same time a very tightly laced corset significantly reduces the size of the waist.

 Alla metà del diciannovesimo secolo la crinolina, cucita con stoffa di crine o altra inamidata, rinforzata da anelli di stecche di balena o di acciaio flessibile, rimpiazza le numerose sottogonne necessarie per mantenere tese le gonne. Allo stesso tempo un corsetto, strettamente allacciato, restringe notevolmente la misura della vita.   

 Between 1859 and 1860 the Crinoline reaches its apex, to decline quickly soon after. For the evening gown, women use a wide range of fabrics: satin, velum, muslin and tulle. This is why women of the period are often compared to a mobile cloud hidden by flounces. Bodice and skirts are frequently separate.   

 Fra il 1859 e il 1860 la crinolina raggiunge la sua massima ampiezza per poi tramontare ben presto. Per gli abiti da ballo la donna ha a disposizione una serie di tessuti: raso, crespo, velo, mussolina e tarlatana. Ecco perché si paragona la donna dell'epoca ad una nuvola mobile nascosta da numerosi volant. Corpetto e gonna sono spesso separati e la scollatura a barca è scivolata sulle spalle. Le maniche corte sono coperte da più strati di volant.   

 In 1840 the first sewing machines make a significant contribution to the manufacture of crinkles, flounces, insertions, and other gaskets. In 1858 the influential English couturier Charles Frederick Worth opens in Paris and remodels the feminine silhouette, removing excessive ruffles and frills and using rich fabrics in simple outlines. This model has pagoda sleeves and a bodice that displays a false opened jacket bordered with braids and pom-poms. The skirt with a little train is generously pleated at the waist and cut in the front to reveal the petticoat beneath.    

 Nel 1858 lo stilista britannico Charles Frederick Worth apre a Parigi un atelier di moda subito patrocinato dall'Imperatrice francese Eugenia e dopo di lei da numerose aristocratiche, ricche e notabili gentildonne. Worth rimodella il corpo femminile, usando tessuti ricercati, rimovendo gli eccessi e focalizzando la sua progettazione su linee essenziali. Qui abbiamo una abito con maniche a pagoda e corpino che disegna una finta giacchetta aperta, bordata con passamaneria a pon pon. Sotto il corpino una camicia di mussola leggera con ampie maniche arricciate al polso. La gonna è doppia e con leggera coda.      

 In America, the early years of the Civil War also see the popularity of military styles such as the colorful, braid-trimmed Zouave jacket, worn over a blouse or Chemisette and skirt belted at the natural waistline. This style comes into fashion in the late 1850s and remains well into the 1860s.  Here we have a Zouave jacket suit in velvet, bordered with fur. Bodice and skirts are frequently separate, a blouse sometimes replacing the bodice. The bishop's sleeves, fitting at the armhole and full at the wrist, are often false when worn with the pagoda sleeves. The skirts are generously pleated at the waistband.  

In America, i primi anni della guerra civile vedono anche la crescente popolarità dello stile militare, come quello che porta in auge la giacchetta Zuava. Essa è decorata con passamaneria, viene indossata sopra una blusa o camicetta e una gonna con cintura alla vita. Questo stile diventa di moda alla fine degli anni cinquanta e rimane fino a tutti gli anni sessanta.  Qui abbiamo un completo gonna in raso di seta e giacchetta Zuava di velluto, bordata di pelliccia e guarnita con ricami e passamanerie. Dalle maniche vescovili, strette agli scolli e ampie sotto i gomiti, spuntano quelle della camicia sottostante.

   Here is a variation on the Zouave jacket in satin with embroidery and braiding. The sleeves are tight and the bodice has a flounce. The raised golden decorations evoke those of military jackets.   Qui abbiamo una variante della giacchetta Zuava in raso di seta con ricami e passamanerie. Le maniche sono strette e il corpetto ha una lunga baschina, anteriore e posteriore.  Le decorazioni dorate a rilievo evocano quelle delle giacche militari.   

 Shown is a men's outfit composed of a Dorsay, vest and pants. The Dorsay is one of the many men's jacket styles divided at the waist. The jacket has slightly rounded, almost straight tails, normally made of flannel and often combined with pants of a lighter shade or striped. The top hat is always in fashion. As with all tails, the rear has special features; in this case two fixed pleats start from the two buttons at waist height and continue to the bottom of the tails. The edges are often decorated with braids. The vest has a V-shaped cut at the waist and is buttoned high; the fabric is often the same as the pants. The pants are more loosely cut. 

     Completo maschile composto da Redingote (finanziera), gilet e pantaloni. La Finanziera fa parte della numerosissima famiglia delle giacche maschili spezzate in vita, chiamata così perché usata dagli uomini d'affari.  La giacca ha la falda leggermente stondata (quasi retta), solitamente realizzata in flanella, sovente accompagnata da pantaloni di tono più chiaro o rigati. Il cappello a cilindro è il giusto coronamento.      

 This men's outfit is composed of a Frock-coat, vest and pants. The Frock-coat is one of the many men's jacket styles divided at the waist. The jacket has straight tails in contrast to the Dorsay's rounded ones, normally made of flannel and often combined with pants of a lighter shade or striped. The top hat is always in fashion.  

 Abbigliamento maschile composto da redingote (finanziera) e gilet a doppio petto. La giacca ha la falda retta e non stondata come nel Dorsay, solitamente realizzata in flanella, sovente accompagnata da pantaloni di tono più chiaro o rigati. Il cappello a cilindro è sempre in voga.  Come in tutte le giacche tagliate a vita con falde, si notino le speciali caratteristiche del dietro, il quale presenta due pieghe fisse dette "infaldature", scendenti fino in fondo. Al centro invece un'apertura con sormonto per tutta la lunghezza.  

 Women's fashion of 1870 rediscovers the late Baroque looped-up skirts as well as the Bustle. Unfortunately, the feminine body, freed of the Crinoline, is not modeled by a dress that exalts its natural lines. The remaining padding shifts to the back to form the Bustle (or "cul de crine") and highlights the breast. Initially, the "cul the crine" is only a small horsehair cushion, but it soon develops into a complex understructure supported by several horseshoe-shaped armored elements, horizontally disposed and held by strings.  

 Nel 1870 la gonna viene rivoluzionata riesumando il mantello (gonna aperta e rialzata sui fianchi) del tardo Barocco, che sposta il volume nel posteriore con l'ausilio del sellino o "coulisson" o "cul de crin". L'imbottitura della parte posteriore fa di conseguenza risaltare il petto. Il "cul de crin" o sellino, all'inizio è soltanto un cuscinetto di crine, ma ben presto si sviluppa in una sottostruttura composta da varie centine a forma di ferro di cavallo, disposte orizzontalmente e trattenute da stringhe.  Purtroppo il corpo femminile, liberato dalla crinolina, non viene modellato da un abito che ne valorizzi le linee naturali.

 The "Reign of the Bustle " has two different periods, the first from 1870 to 1876 and the second starting in 1880. In the middle, the Bustle disappears but the draping survives and the skirts model the body with a silhouette made up of long, uninterrupted sinuous curves. The dress is very close-fitting and form-revealing in front, elegantly extending into a richly decorated train at the back. This dress has a separate bodice and skirt, and the seams of the bodice are boned. The neck is V shaped and the sleeves are narrow and wrist length and trimmed in a similar manner to the neckline with frills or pleating at the wrist.

    Il "Regno del Sellino" ha due differenti periodi: il primo dal 1870 al 1876 e il secondo che inizia dopo il 1880. In mezzo a questi due periodi sparisce il sellino, ma restano i drappeggi e le gonne modellano le forme, così che la "silouette" enfatizzi una serie ininterrotta di lunghe curve sinuose. Quest'abito ha il corpetto e la gonna separati e le cuciture del corpetto sono steccate e guarnite da volant. Il collo è tagliato a V mentre le maniche sono strette fino al polsino e decorate nello stesso modo dello scollo, con trine increspate o nastri pieghettati.

Since the eighties of the nineteenth century, the corset became an essential piece of clothing, so that women could choose among a variety of shapes, colors, fabrics and decorations. Companies that produced corsets had in fact already figured out how to tickle the vanity of women by offering increasingly attractive models, and the offer was very diverse and affordable for any budget. The most expensive corsets could be made of silk satin with a variety of embroidery stitches. The producers were also proud to publicize the excellent fit and adaptability to all forms of ready-made corsets. 

Dagli anni ottanta del diciannovesimo secolo il corsetto cominciò ad essere un capo di abbigliamento di culto e le donne erano solite indugiare nella sua scelta, avendo a disposizione una vasta gamma di forme, colori, tessuti e decorazioni. Le ditte che producevano corsetti avevano infatti già capito come solleticare la vanità femminile proponendo modelli sempre più accattivanti e registrarono una rapida crescita, anche perché l’offerta era molto diversificata e alla portata di ogni tasca. I corsetti più costosi potevano essere fatti di satin di seta con le stecche tenute ferme da una varietà di impunture ricamo, mentre si imposero i corsetti quelli dai colori sgargianti. I produttori erano poi orgogliosi nel pubblicizzare l’eccellente vestibilità e adattabilità a tutte le figure dei corsetti bell’è pronti. Era infatti diventata una scienza raffinata il saper progettare busti capaci di adattarsi a diverse misure di vita, torace e fianchi oltre che a differenti tipi di corporature, da quello tarchiato al tipo snello, dal pieno al gracile. Altro espediente per potenziare le vendite era quello di dare alle linee di corsetti dei nomi stravaganti come ad esempio La Fiancée (la fidanzata). Nel 1880 poi la compagnia aertex propose un corsetto di una fibra di cotone che prendeva il nome proprio dalla ditta, l’aertex aiutava a mantenere la pelle fresca in estate e calda in inverno, espediente tuttora usato nell’industria di abbigliamento sportivo.

 This three-piece lounge suit is very popular in the latter half of the century. It is made of plaids and rougher textured fabrics suitable for the country or less formal occasions, with matching coat, waistcoat and trousers. All coats are single breasted and buttoned high. Pockets are positioned on each hip and the left breast. A ticket pocket is placed above the right hip pocket. The edges are sometimes hemmed with braid.  

 Questo completo tre pezzi è molto popolare in questi tempi. E' cucito in tessuto quadrettato che abbina giacca, gilet e pantaloni ed è adatto per la campagna o per occasioni poco formali. Giacca e gilet sono abbottonati alti, le tasche sono posizionate ai due fianchi e nel petto sinistro mentre un altro taschino può essere sistemato sopra la tasca al fianco destro. I bordi sono talvolta bordati con passamaneria.  

 Here we have an outfit composed of a waistcoat, skirt and jacket in which every garment is cut as narrow as possible to give a long thin silhouette. Its construction, with fastenings, trimmings and draping, is very complex.  

Qui siamo ancora in assenza di sellino e abbiamo un completo composto di gilet, gonna e giacca, nel quale ogni elemento è estremamente aderente in modo da dare una silouette alta e snella. La fattura sartoriale, fra abbottonature, decorazioni e drappeggi, è davvero complessa.     

 After the 1880 the Bustle returns, and the hips that were previously very exposed now disappear, swallowed by the skirt's draping. A tight, short jacket often appears over the dress, as is the case here; its tail lays on the Bustle, by now an inseparable part of the feminine outfit. The boned bodice, with a stiff, upright military collar, is sewn to spread out from the natural waist to form a V in front, and arranged in complex flares and pleats at the back to take the form of the Bustle. Panniers and draperies give way to gathered or pleated skirts in front and back aprons.

 Dopo il 1880 risorge il sellino e le anche, che prima erano molto in evidenza, scompaiono inghiottite dai drappeggi della gonna. Sopra il vestito spesso compare una giacchetta attillata che poggia le sue falde posteriori sul sellino, diventato parte inseparabile del corredo femminile. La giacca steccata ha il collo alto, il polso a forma di V e le maniche leggermente arricciate al colmo. La gonna è molto complessa, con una base plissettata, due sopragonne l'una anteriore drappeggiata con caduta laterale e l'altra posteriore sempre con caduta laterale ma plissettata. A completare, un cuscino goffrato sulla tournure (o sellino).

 In the last two decades of the 19th century a more countrified attire consisting of a Norfolk jacket and Knickerbockers becomes popular. The suit, with a jacket instead of a tailcoat, was introduced in the 1850s for informal occasions. The Norfolk jacket, popular for shooting and rugged outdoor pursuits, is made of sturdy tweed or similar fabric and features paired box pleats over the chest and back and a fabric belt. The Knickerbockers (the name is derived from a satirical character of Washington Irving's, though the style dates back to the 18th century) are wide cut, knee length trousers. At the end of the 19th century Knickerbockers are also adopted by women who start to play sports.  

 Nelle ultime due decadi del secolo diventa popolare un abbigliamento campagnolo composto dalla giacca di Norfolk e dai pantaloni Knickerbockers, usato per andare a caccia o per altre occasioni all'aperto. La giacca di Norfolk è confezionata in tweed ed è disegnata con due pieghe a cannone speculari sul davanti e sul dietro e con una cinta di tessuto che passa fra di esse. I Knickerbockers sono invece calzoni di taglio ampio, arricciati sotto il ginocchio. Il loro nome deriva da Dietrich Knickerbocker, che nel 1889 illustrò la sua Storia di New York con immagini di immigrati olandesi che indossavano questo tipo di pantaloni.   

 Women's dresses in the early 1890's consist of a tight bodice with the skirt gathered at the waist and falling more naturally over the hips. The New Rococo leg o' mutton sleeves are introduced again, growing in size each year until they begin to disappear in 1896. During the same period, skirts take on an A-line silhouette that is almost bell-like. Changing attitudes about women's lifestyles make sportswear popular for women, and less formal clothes are worn for outdoor activities and traveling. Here we have a walking suit with matching jacket and waistcoat, both double breasted.

 Gli abiti femminili dei primi anni novanta del 19°secolo consistono in un corpetto attillato con gonna arricciata alla vita e caduta naturale sui fianchi. Vengono reintrodotte le maniche a prosciutto del nuovo Rococo, che crescono di misura di anno in anno fino a scomparire del tutto nel 1896. In questo stesso periodo le gonne assumono una siluette a forma di campana. Il cambiamento dello stile di vita delle donne decreta la nascita della moda sportiva, con molti esempi come l'abito da bicicletta o quello per giocare a tennis. Qui abbiamo un completo da passeggiata con giacca e a doppio petto.

 Corsets in the 1890s helped define the hourglass figure as immortalized by the artist Charles Dana Gibson. The new elongated corset gives women a slight S-curve silhouette that becomes popular into the Edwardian era. Here we have a double-inflated sleeved evening gown, with deep-cut collar, a very tapered shape and V front edge bodice. The skirt has a bell line, flat in front and gathered at the center back with a very long train. 

 Nel 1890 il corsetto aiuta a definire una figura a S così come immortalata dall'artista Charles Dana Gibson, da qui l'appellativo "ragazza di Gibson” che caratterizza il periodo Edoardiano. Qui abbiamo una abito da sera scollato con gonfie maniche a due strati, dalla linea del corpino molto affusolata e a leggera punta sul davanti. La gonna a svasare è liscia e stretta sul davanti e ai fianchi, molto arricciata al centro dietro con coda amplissima.